Misura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” del P.S.R. Sicilia 2014/2020

La misura prevede aiuti per la realizzazione di miglioramenti fondiari in tutte le aziende agricole del territorio regionale con percentuali di contributo in conto capitale variabili dal 50% al 70%.

Possono accedere alla misura tutti gli imprenditori singoli e associati, cooperative agricole, società agricole e associazioni di produttori.

Le domande di partecipazione alla misura, completa di tutta la documentazione e relativi elaborati tecnici, possono essere presentate fino al 10/04/2017.

  • sostenere la ristrutturazione , il rafforzamento e la crescita dimensionale delle singole imprese ;
  • supportare gli investimenti per l’introduzione di nuove tecnologie ed innovazioni, anche in vista del miglioramento della sicurezza sul lavoro ;
  • favorire l’introduzione e la diffusione di produzioni agroalimentari di III, IV e V gamma (prodotti agricoli che subiscano una lavorazione volta ad assicurarne la durata e l’igienicità, ad esempio surgelati, verdura lavata e pronta al consumo, specialità pronte, ecc…)
  • stimolare l’integrazione fra aziende;
  • migliorare la qualità complessiva dei prodotti e favorirne la tracciabilità;
  • introdurre innovazioni volte a tutelare il benessere degli animali da allevamento e la sostenibilità ambientale (riduzione utilizzo risorse idriche, energie rinnovabili, riduzione fattori inquinanti);
  • incentivare la diversificazione colturale e quella produttiva anche verso settori non alimentari;
  • sostenere i giovani agricoltori nella fase d’insediamento (” pacchetto giovani “);
  • sostenere le azioni di sviluppo coordinate ( “pacchetto di filiera “).

La misura prevede che le aziende agricole predispongano un Piano aziendale di investimenti (PAI) che potrà beneficiare del contributo per:

  • acquisto di beni immobili a servizio dell’attività ( terreni e fabbricati );
  • viabilità ed elettrificazione aziendale;
  • realizzazione o riattamento di locali a servizio dell’attività agricola;
  • nuovi impianti di colture poliennali;
  • interventi di miglioramento fondiario (spietramento, realizzazione canali e cunette e regimentazione idraulica, terrazzamenti, recinzioni, ecc…)
  • costruzione e riattamento di serre;
  • realizzazione, recupero ed ammodernamento di immobili ed impianti per l’ allevamento (stalle, recinti, fienili, silos, ecc…);
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove;
  • investimenti su impianti e macchinari per lo stoccaggio, la lavorazione e la trasformazione dei prodotti agroalimentari (impianti, congelatori e refrigeratori, macchine per il lavaggio e la cottura, immobili e relativi impianti elettrici, idraulici e termici, ecc…);
  • installazioni per la produzione di energia elettrica da fonti alternative per l’autoconsumo;
  • punti vendita aziendali;
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale ed al commercio elettronico;
  • opere irrigue interaziendali;
  • investimenti immateriali (ricerche e studi di mercato, brevetti, licenze);

Le spese generali sono ammissibili nel limite del 12% del totale. Sono escluse dal contributo le spese per l’acquisto di diritti di insediamento e di produzione, di animali e piante annuali. Ciascun progetto dovrà prevedere una spesa minima di 20.000 euro (10.000 euro per le isole minori). L’entità massima del contributo riconoscibile per gli investimenti produttivi è pari a 3 milioni di euro, 5 milioni il “tetto” per i progetti “di filiera”. L’importo del contributo riconoscibile è pari al 50% dei costi, ma sale fino al 70% per i giovani agricoltori, per le attività agricole ubicate in zone montane e/o protette e per gli investimenti collettivi e progetti integrati.

Per tutte le informazioni riguardanti il bando potete contattarci al  0932 252552 o scriveteci